I numeri della terza edizione delle Giornate di cinema queer

Si è appena conclusa la terza edizione delle Giornate di Cinema Queer. La manifestazione è stata organizzata dal Collettivo CineQueer. Il cortometraggio vincitore è Ambasciatori di Francesco Romano (scopri tutti i premi qui). Tra gli ospiti di quest’anno: Dario Lauritano, aka Dadinski, autore del poster di questa edizione e Ado Hasanovic, anche membro della giuria, insieme alla sceneggiatrice Chiara Cruciatti. Il festival, per il secondo anno consecutivo, si è svolto a Spazio Scena.

Numeri

40 proiezioni di cui 19 anteprime italiane, 1 prima mondiale e 1 prima internazionale

18 paesi

650 presenze

Partner

Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli”

Libreria Antigone

Libreria Zalib

Frocya

Comunicazione digitale

Facebook +18% rispetto al 2021

Instagram +28% rispetto al 2021

Sito ufficiale +22% rispetto al 2021

I vincitori delle giornate di cinema queer 2022

Tutti i premi e i vincitori della terza edizione delle Giornate di Cinema Queer assegnati dalla Giuria della sezione Queer Short. La Giuria 2022 è composta da Lucia Bulgheroni, Karole di Tommaso, Ado Hasanović e Veronica Spedicati. A seguire la lista dei riconoscimenti conferiti.

Miglior Cortometraggio

Ambasciatori di Francesco Romano

Miglior regia

Bad Lesbian di Simone Norberg

Menzione speciale

My Almost First Time di Todd Verow e Charles Lum

La giuria della terza edizione delle giornate di cinema queer

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Di seguito la Giuria del Concorso Queer Short della terza edizione delle Giornate di Cinema Queer. Il festival si terrà dal 3 al 6 novembre a Spazio Scena. Scopri la selezione ufficiale 2022 e il programma della terza edizione.

La giuria

Lucia Bulgheroni

Lucia Bulgheroni è una regista di animazione italiana. Mentre studia cinema all’Istituto Europeo di Design di Milano, Lucia inizia a esplorare l’animazione in stop motion e se ne innamora, scoprendo le potenzialità del mezzo. Dopo aver lavorato in pubblicità, mescolando regolarmente le tecniche di live action e stop motion, Lucia completa un Master in Regia di Animazione alla National Film & Television School di Londra. Il suo interesse principale sta nell’esplorare le questioni che riguardano la filosofia, la psicologia e il suo subconscio: temi astratti perfettamente adatti per essere visualizzati attraverso il mezzo dell’animazione. Con il suo cortometraggio “Inanimate” vince importanti premi al Festival di Cannes (Cinéfondation), ad Annecy, ai BAFTA Student Film Awards e in molti altri festival. Il suo ultimo cortometraggio è “Cromosoma X” (2021).

Karole di Tommaso

Karole Di Tommaso consegue un diploma in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2009, per poi conseguire, l’anno successivo, un master sul cinema del reale presso lo IED di Venezia. Nel 2013 ottiene il diploma in regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Il suo cortometraggio ‘Fame’ viene presentato l’anno successivo a Bologna nel festival Visioni Italiane, dove vince il Premio Forum terzo settore Emilia Romagna. Nel 2019 esce nelle sale cinematografiche il suo primo lungometraggio da regista, intitolato ‘Mamma + Mamma’.

Ado Hasanović

Ado Hasanovic è un regista bosniaco basato a Roma. Nel 2013 si diploma in Regia alla Sarajevo Film Academy e poi si iscrive al prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si specializza come regista. Nel 2017 termina anche un Master in Drammaturgia presso l’Academy of Performing Arts di Sarajevo come studente ospite. I suoi cortometraggi “The Angel of Srebrenica”, “Blue Viking in Sarajevo”, “Mama”, “Breath of Life Srebrenica”, “Pink Elephant”, “Nomophobia” e “Let There Be Colour” sono stati selezionati in tutto il mondo e hanno vinto numerosi premi internazionali. Dal 2015 è Direttore Artistico del festival “Passaggi d’Autore – Intrecci Mediterranei” di Sant’Antioco (Italia). È anche l’ideatore di “Cortovisioni – How To Make A Short Film”, un format di workshop in cui insegna come realizzare un cortometraggio dal soggetto fino alla post-produzione. Attualmente sta finendo il suo primo lungometraggio documentario “My Father’s Diaries”.

Veronica Spedicati

Veronica Spedicati si laurea presso il Dams di Roma Tre con una tesi sperimentale sul Cinema realizzato dalle persone sorde e nel 2013 vince una borsa di studio presso il dipartimento Remap della UCLA di Los Angeles. Nel 2015 gira il corto documentario La prima e viene ammessa al triennio 2016-2018 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma dove si diploma in regia nel 2019. Nel 2018 il suo cortometraggio Il giorno della Patata viene selezionato in concorso al Festival di Roma nella sezione Alice nella Città. Nel 2019 Il nostro tempo, suo cortometraggio di diploma, entra in concorso alla 34 Settimana Internazionale della Critica del Festival di Venezia, vincendo il premio alla miglior Regia. Il corto viene selezionato in moltissimi festival in Italia e all’estero, vincendo diversi premi, e nel 2020 entra nella cinquina del miglior cortometraggio per i David di Donatello. Sempre nel 2020 Veronica vince i selettivi del Mibact con la serie Corporea, attualmente in sviluppo, e lavora su diversi film in qualità di assistente casting. Nel 2022 realizza il documentario Come pesci nell’acqua, girato in Brasile e attualmente in fase di post-produzione.

Il programma della terza edizione delle Giornate di Cinema Queer

Annunciato il programma delle Giornate di Cinema Queer di Roma. L’evento si svolgerà dal 3 al 6 novembre 2022 a Spazio Scena. Proiezioni, incontri e molto altro durante il festival dedicato al mondo queer.

L’ingresso è gratuito e senza prenotazione. L’accesso è disponibile fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per altre domande consultare la pagina delle FAQ (clicca qui). La lista dei film selezionati è disponibile qui.

Il programma

Giovedì 3 novembre

Ore 18.00 > Proiezione dei cortometraggi in concorso – 1 | Where Do The Sounds Go, The Red Trinket, Madonna F64.0, My Almost First Time, Herman@s / SiblingX.

Ore 19.45 > Proiezione dei cortometraggi in concorso – 2 | Ambasciatori, Eyes and horns, A dying dream, Frida, The Life underground

Ore 21.30 > Proiezione del film The Pop Song di Raúl Portero.

Venerdì 4 novembre

Ore 17.00 > Proiezione dei cortometraggi in concorso – 3 | Boyzin, Re-Existences, The Window, Below The Surface, The Beauty Of Stigma, Passage

Ore 18.40 > Diario Queer: incontro con Dadinski

Ore 19.30 > Proiezione dei cortometraggi in concorso – 4 | Girls & The Party, Service, The Ones We Choose, Ospreys

Ore 21.15 > Proiezione del film The City of Abysses di Priscyla Bettim e Renato Coelho

Sabato 5 novembre

Ore 18.00 > Proiezione dei cortometraggi in concorso – 5 | Virgin My Ass, Bad Lesbian, Xavier And Miguel, Yon, Idiot Fish

Ore 19.45 > Proiezione di Let there be colour e incontro con il regista Ado Hasanovic e la sceneggiatrice Chiara Cruciatti

Ore 21.30 > Proiezione dei cortometraggi in concorso – 6 | Naughty Spot, Simone Is Gone, The Age Of Innocence, ObScena

Domenica 6 novembre

Ore 18.00 > Proiezione dei cortometraggi fuori concorso | Xutaj, Dreaming, So Long, Kiss Me, Sisterhood, Fudliaks! Tear The Sexes Apart!, The Washing Machine

Ore 19.45 > Premiazione e proiezione dei cortometraggi vincitori

Ore 22.00 > Proiezione del film Shall I Compare You to a Summer’s Day? di Mohammad Shawky Hassan

La selezione ufficiale della terza edizione

Tutti i titoli della terza edizione delle Giornate di Cinema Queer, che si terrà dal 3 al 6 novembre 2022 a Scena. La selezione di quest’anno comprende un concorso di cortometraggi internazionali e un fuori concorso eterogeneo, con tre lungometraggi provenienti da importanti festival cinematografici, uno spazio dedicato alla commedia queer in formato breve e due eventi speciali.

I 30 cortometraggi che compongono il concorso, di cui 14 in anteprima nazionale, provengono da tutto il mondo. Sono ben 7 i corti francesi in concorso, 3 provengono dal Brasile, 3 dall’Argentina e 3 dalla Germania. I giovani autori che abbiamo accolto spesso si muovono in territori originali, cercando linguaggi o approcci alternativi, per esprimere uno sguardo non conforme, e queer, sul mondo. Alcuni hanno già incontrato il favore di importanti festival internazionali, altri siamo convinti che potrebbero trovarlo in futuro.

Tra i 31 registi che fanno parte del concorso Loïc Hobi, Florent Gouëlou, Johan Gayraud e Todd Verow con Charles Lum avevano già presentato i loro corti nelle due edizioni precedenti.

Queer Com, una nuova sezione dedicata alla commedia, si compone di 6 cortometraggi, di cui 4 in anteprima, che giocano con l’immaginario queer.

I tre lungometraggi, tutti alla loro prima proiezione italiana, rappresentano la diversità delle voci queer nel mondo: dai silenzi pieni di non detti di The Pop Song, al diario musicale di Shall I Compare You To A Summer’s Day, passando per le visioni Lynchiane di A cidade dos abismos.

Infine, due incontri: Dario Lauritano, aka Dadinski, autore del poster di questa edizione, parlerà dei temi queer nelle sue illustrazioni, mentre Ado Hasanovic, anche membro della giuria, presenterà il suo documentario Let There Be Colour (accompagnato dalla co-sceneggiatrice Chiara Cruciatti), che racconta del primo Pride di Sarajevo tenutosi nel 2019.

Scopri il palinsesto e la Giuria della sezione Queer Short. Di seguito la selezione.

Concorso Cortometraggi

  • A Dying Dream (SOMNUS) – Johan Gayraud (Francia, 2022, 18’)
  • Ambasciatori – Francesco Romano (Italia, 2021, 19’)
  • Bad Lesbian – Simone Norberg (Svezia, 2021, 14’)
  • Below the Surface (Bajo la Superficie) – Tomas Ponsteen (Paesi Bassi, 2022, 14’)
  • BOYZIN – R.B. Lima (Brasile, 2021, 15’)
  • Eyes and Horns – Chaerin Im (Corea del Sud, 2021, 6’)
  • Frida – Aleksandra Odić (Germania, 2021, 20’)
  • Girls & the Party – Paloma López (USA, 2021, 6’)
  • Idiot Fish – Hakim Mao (Francia, 2022, 24’)
  • It Was Raining (Llovía) – Ignacio Lillini (Argentina, 2021, 8’)
  • Madonna f 64.0 – Stavros Markoulakis (Grecia, 2020, 18’)
  • My Almost First Time – Todd Verow e Charles Lum (USA, 2022, 3’)
  • Naughty Spot (Gare aux coquins) – Jean Costa (Francia, 2021, 20’)
  • ObScene (ObScena) – Paloma Orlandini Castro (Argentina, 2021, 18’)
  • Ospreys (Balbuzards Pêcheurs) – Louis Rebetez (Svizzera, 2021, 20’)
  • Passage – Ann Oren (Germania, 2020, 13’)
  • Re-existences (Re-Existências) – Márcia Bellotti (Brasile, 2020, 24’)
  • Service (Palvelus) – Mikko Mäkelä (Finlandia, 2022, 15’)
  • SibilingX (Herman@s) – Hélène Alix Mourrier (Francia, 2021, 28’)
  • Simone is Gone (Simone est partie) – Mathilde Chavanne (Francia, 2021, 22’)
  • The Age of Innocence – Maximilian Bungarten (Germania, 2022, 20’)
  • The beauty of stigma – Helias Doulis (Grecia, 2021, 3’)
  • The Life Underground – Loïc Hobi (Svizzera, 2021, 20’)
  • The Ones We Choose (Ceux que l’on choisit) – Elora Bertrand (Francia, 2021, 30’)
  • The Red Trinket (O Berloque Vermelho) – André Murraças (Portogallo, 2021, 8’)
  • The Window – Sarah Kaskas (Libano, 2022. 14’)
  • Virgin My Ass – Adar Sigler (Israele, 2020, 17’)
  • Where Do the Sounds Go (Où vont les sons) – Florent Gouëlou (Francia, 2021, 17’)
  • Xavier and Miguel – Ricky Mastro (Brasile, 2022, 12’)
  • Yon – Bárbara Lago (Argentina, 2021, 8’)

Queer-Com: declinazioni della commedia queer (fuori concorso)

  • Dreaming, so long – Evelina Jacobsson (Svezia, 2022, 14’)
  • Fudliaks! Tear the Sexes Apart! – Jasmin Hagendorfer (Austria, 2021, 13’)
  • Kiss Me (Bésame) – David Barba (Messico, 2022, 10’)
  • Sisterhood (Systerskapet) – Tobias Kralmark (Svezia, 2021, 12’)
  • The Washing Machine (La Lavadora) – Diane Malherbe (Spagna 2021, 6′)
  • Xutaj – Jonathan Anzo (Messico, 2021, 21’)

Lungometraggi fuori concorso

  • The Pop Song (La Cançó Pop) – Raúl Portero (Spagna, 2021, 65’)
  • The City of Abysses (A Cidade dos Abismos) – Priscyla Bettim, Renato Coelho (Brasile, 2021, 96’)
  • Shall I Compare You to a Summer’s Day – Mohammad Shawky Hassan (Egitto, 2022, 66’)

Eventi speciali

  • Diario Queer: Incontro con l’artista Dadinski
  • Let There Be Colour – Ado Hasanović (Bosnia ed Erzegovina, 2020, 42’) + incontro con il regista Ado Hasanović e la co-sceneggiatrice Chiara Cruciatti

Selezione cortometraggi

Daniele Ambrosini

Matteo Giampetruzzi

Selezione lungometraggi

Stefano Colucci

Le Giornate Queer dal 3 al 6 novembre

La terza edizione delle Giornate di Cinema Queer si terrà dal 3 al 6 novembre 2022. Il programma di questa edizione sarà dedicato all’universo queer in tutte le sue declinazioni, con ampio spazio dedicato a nuove voci del panorama internazionale e a sguardi fortemente autoriali.

Per il secondo anno consecutivo il festival si terrà presso Spazio Scena di Roma, nel cuore di Trastevere. Nato dai locali dello storico ex Filmstudio. Scena è uno spazio polivalente e polifunzionale che ospita una sala cinematografica moderna e accogliente.  

In attesa di scoprire la selezione ufficiale di Giornate di Cinema Queer, che verrà svelata nei prossimi giorni, oggi siamo fieri di condividere con voi la locandina ufficiale di quest’anno. L’immagine è stata realizzata da Dario Lauritano, in arte Dadinski, giovane artista emergente il cui lavoro è diviso tra il mondo dell’illustrazione e quello del cinema. Attualmente allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino dove studia animazione. Dario Lauritano, inoltre, ha diretto i cortometraggi a tematica queer ‘Falso negativo’ e ‘Rapsòdia’.

The third edition of Giornate di Cinema Queer/Queer Days will be held November 3-6 2022. The festival will show a selection of short and feature films dedicated to the queer universe, with a focus on new voices from around the world and arthouse filmmaking.

Te festival will be held in Spazio Scena, a cozy, modern cinema house in the center of the city, in rione Trastevere.

The official selection will be announced in the following days. In the meantime, we are very proud to share the official poster of this edition made by Dario Lauritano, aka Dadinski. Dario ia a young artist which works is split between illustration and cinema. He’s currently studying animation at Centro Sperimentale di Cinematografia in Turin. He also directed the queer-related short films ‘False Negative’ and ‘Rapsòdia’.

Le Giornate per UltraQueer

Le Giornate Queer, in occasione del Roma Pride, aderiscono come partner alla mostra UltraQueer – Espressioni artistiche metagender. L’idea principale è quella di esplorare la dimensione queer attraverso molteplici linguaggi artistici per promuovere la libertà espressiva di identità di genere e orientamento sessuale. 

L’evento è ideato e organizzato da TWM Factory,

Il percorso

Attraverso un percorso espositivo che comprende i linguaggi dell’arte contemporanea, della fotografia, dell’illustrazione e della performance, ULTRAQUEER attraversa le aree tematiche della sessualità, dell’identità di genere e del corpo non normativo, selezionando rispettivamente opere che si concentrano in sezioni fluide e che spesso collimano l’una nell’altra: Sex Positivity, Espressività di genere, La bellezza del corpo non conforme. Una quarta sezione, L’Estetica del mostruoso, riprende il concetto di perturbante, declinato alla cultura queer, come astrazione e aberrazione dei codici estetici eteronormativi.

L’obiettivo del progetto è quello di diffondere consapevolezza critica sulle diverse espressioni di genere e discriminazione intersezionali e valorizzare i talenti creativi degli artistə e progetti appartenenti alla comunità LGBTQIA+ in mostra: Agnes Questionmark (Agnes?), Volker Hermes, Gender Project, CHEAP street poster art (Giorgia Lancellotti, Luchadora, Nicoz Balboa), Sara Lorusso, Élle de Bernardini, Nicola Napoli, Davide Viggiano, Alessio Maximilian Schroder, Ornella Mercier, Edmund Liang, Filippo Chilelli, Valerio Conti, Alec Trenta, Sebastian Winkler, Bianca Buoncristiani, Jacopo Paglione, Asafe Ghalib, Sex Positive Tarots (Gerlanda di Francia, PAPA, Diego Tigrotto, Furetti, Lucas), Ludovica Casale, Yari SaccotelliErica BorgatoChiara Bruni, Francesco Cascavilla, TXT Project, Laurence Philomene, Silvia Clo di Gregorio e Samuele Galli.

Verrà inoltre approfondita l’eredità storica del movimento di liberazione omosessuale a Roma, grazie alle risorse inedite dell’Archivio del Circolo Mario Mieli. Al centro della sala verranno esposti i costumi di scena del Muccassassina rielaborati in relazione alle aree tematiche in mostra. 

Una libreria a disposizione dei visitatori raccoglierà volumi e riviste di cultura queer. Le pubblicazioni esposte sono consigliate da Libreria Antigone e dalla Biblioteca Comunale Cisterna di Latina “Adriana Marsella”.  Quest’ultima ha provveduto ad acquistare i titoli, che saranno inseriti, a mostra conclusa, nel loro catalogo.

Medicina Inclusiva di Edoardo Mocini, condividendone i valori e gli obiettivi, ha provveduto a sostenere il progetto, contribuendo alla sua realizzazione e alla strutturazione degli eventi.

Nel calendario del Pride Month, il ciclo di incontri ULTRATALK prevede presentazioni di libri, dibattiti con attivisti di spicco e le principali realtà LGBTQIA+ sia nazionali che territoriali come Libreria Zalib e le Giornate Queer di Roma. L’obiettivo è quello di approfondire i temi affrontati in mostra per dialogare sui nuovi metodi di inclusività e sulle lotte per l’uguaglianza dei diritti delle minoranze. 

La mostra è accompagnata da un volume realizzato da TWM Factory grazie a Edizioni TLON. La pubblicazione editoriale costituirà, nella forma di un catalogo, la testimonianza dell’esperienza e degli obiettivi di sensibilizzazione e inclusività raggiunti dalla mostra. 

Info

ULTRAQUEER – Espressioni artistiche metagender
dal 10 giugno al 3 luglio 2022 a Palazzo Merulana, via Merulana 121, Roma
Il 10 giugno ingresso al pubblico dalle 18.30, con biglietto ridotto a 6 euroL’11 e 12 giugno dalle 15.00 alle 23.00, con biglietto ridotto a 6 euro
Ultimo ingresso alle ore 22.00Tutti gli altri giorni: da mercoledì a domenica, dalle 14.00 alle 22.00
Ultimo ingresso alle ore 21.00
www.palazzomerulana.it. evento facebook: https://fb.me/e/3ym1FSDKh
#ULTRAQUEER
biglietti e prenotazioni: www.palazzomerulana.it
o rivolgersi allo 06 62288768

date

Opening 10/06/2022 | Chiusura 03/07/2022

Dove

Palazzo Merulana,
via Merulana, 121

Anteprima | La santa Piccola di Silvia Brunelli

Mercoledì 20 aprile alle 21.15 al Cinema Farnese di Roma (Piazza Campo de’ Fiori, 56), si terrà l’anteprima del film La Santa Piccola di Silvia Brunelli.

La presentazione sarà preceduta dall’incontro con il cast e la regista.

Trama

La santa piccola è la storia di Lino (Francesco Pellegrino) e Mario (Vincenzo Antoniucci), due amici che sono cresciuti insieme. Lino lavora sodo per aiutare la madre (Pina di Gennaro) e la sorellina Annaluce (Sofia Guastaferro). Mario lavora al mercato, e non pretende niente dalla vita. Ma improvvisamente qualcosa cambia.

Il film è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2021.

Le Giornate Queer aderisco alla carta etica di WIFTM

Il festival Giornate di Cinema Queer aderisce alla Carta di Comportamento Etico per il Settore Audiovisivo dell’Associazione Women in Film, Television & Media (WIFTMI).

La Carta è uno strumento di prevenzione creato e adottato da WIFTM Italia contro le molestie sessuali, gli atti intimidatori e ogni forma di discriminazione, violenza di genere e body shaming sul luogo di lavoro e di studio.

In momenti come questo è necessario supportare iniziative come questa. Le Giornate Queer sono da sempre impegnate per contrastare ogni tipo di violenza e discriminazioni.

Per consultare la Carta, cliccare qui.